Sisma nel civile e industria

Se si analizza la questione della prestazione sismica sulla base dei tre parametri fondamentali: massa, periodo proprio e duttilità, è immediato osservare la sostanziale assenza del primo  almeno per quanto riguarda gli elementi strutturali metallici

Le strutture metalliche appartengono a sistemi costruttivi che di regola prevedono chiusure verticali e coperture in pannelli prefabbricati leggeri, in lamiera con strati di coibentazione interna, per cui la considerazione sulla leggerezza si estende alla costruzione nel suo insieme.

Per quanto riguarda le scelte progettuali, è facile trovarsi di fronte a priorità invertite rispetto agli edifici multipiano.

Le masse sono così ridotte che l’azione sismica diventa secondaria rispetto all’azione orizzontale dovuta al vento, proporzionale all’ampiezza delle superfici. Il progetto viene spesso sviluppato senza far ricorso a fattori di riduzione dell’azione sismica, e i vantaggi che si riscontrano adottando una costruzione in acciaio per queste tipologie strutturali vengono enfatizzati nelle zone sismiche.



EDIFICI SISMICAMENTE SICURI

PROGETTARE E COSTRUIRE EDIFICI IN ACCIAIO IN ZONA SISMICA E MESSA IN SICUREZZA DEGLI EDIFICI ESISTENTI

Dopo i disastrosi eventi sismici in Umbria / Marche (1997) ed in Molise (2002), le istituzioni e l’opinione pubblica hanno prestato particolare riguardo al problema della protezione nei confronti del terremoto

Le Autorità Governative preposte allo scopo hanno di conseguenza favorito lo sviluppo e la pubblicazione di nuovi codici normativi:

  • l’Ordinanza 3274/2003, Primi elementi in materia di criteri generali per la classificazione sismica del territorio nazionale e di normative tecniche per le costruzioni in zona sismica, e successive modificazioni da parte della Presidenza del Consiglio Dei Ministri;
  • il Testo Unitario delle Norme Tecniche per le Costruzioni del 23 settembre 2005 da parte del Ministero delle Infrastrutture;
  • le Linee guida per l’applicazione al patrimonio culturale della normativa tecnica di cui allOrdinanza P.C.M. 3274/03 del Dipartimento della Protezione Civile;
  • l’Ordinanza del P.C.M 3519/2006, Criteri generali per lindividuazione delle zone sismiche e per la formazione e l’aggiornamento degli elenchi delle medesime zone (attualmente adottati ed emanati unicamente dalla Regione Toscana).
  • Norme tecniche per le costruzioni NTC 2008 e relativa circolare applicativa

Sino alla recente pubblicazione delle:

  • Norme Tecniche per le Costruzioni 2018. Di successiva divulgazione anche le Istruzioni per l’applicazione delle NTC 2018.
    A livello locale, la legislazione nazionale è completata dalle Leggi e disposizioni regionali che possono variare anche sostanzialmente da Regione a Regione


STRUTTURE METALLICHE – NORMATIVA

Le nuove NTC includono importanti innovazioni nel campo della progettazione in zona sismica. In particolare la valutazione dell’azione sismica si basa sulle più recenti ricerche dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia che hanno reso possibile la pubblicazione in rete delle mappe interattive di pericolosità sismica del territorio italiano

Il Consiglio Superiore dei lavori Pubblici ha poi reso disponibile in rete il programma sperimentale Spettri di risposta utile per la valutazione degli spettri di risposta rappresentativi delle componenti (orizzontali e verticali) delle azioni sismiche di progetto per il generico sito del territorio nazionale. Inserendo le coordinate e le caratteristiche progettuali del sito, è possibile visualizzare e stampare grafici e tabelle relativi al computo dellazione sismica di progetto ai sensi del D.M. 14.01.08 e delle NTC 2018.

I criteri generali di progetto e verifica delle strutture in zona sismica e le regole specifiche relative a ciascun materiale da costruzione, sono illustrati esaurientemente nel capitolo 7 del testo delle NTC e delle Istruzioni e risultano essere pienamente in accordo con i contenuti degli Eurocodici. Importanti innovazioni sono state infine introdotte nel campo della Geotecnica, anche per la progettazione
sismica delle strutture.

Ancora una volta, l’introduzione dei nuovi codici e norme di progettazione, quanto nuovo momento di approfondimento e crescita culturale, costituisce un opportunità per il mondo delle costruzioni, ai fini del miglioramento della qualità e della sicurezza delle costruzioni stesse, oltre che valida verifica delle potenzialità delle nuova norma

In un simile contesto di riflessione ed approfondimento, sono coinvolti gli operatori di settore, i tecnici dell’Amministrazione Pubblica, le Università, gli Ordini Professionali, i costruttori ed i produttori. L’acciaio, oggi poco utilizzato in Italia per la realizzazione di edifici civili ed industriali, ha un’ulteriore opportunità di sviluppo, potendo fornire le garanzie di prestazioni e sicurezza che sono oggi richieste esplicitamente dalle NTC 2018 e dagli Eurocodici.






STRUTTURE METALLICHE – SISMA

Il ricorso ad elementi in carpenteria metallica si rivela sempre vincente grazie alle peculiarità tipiche dell’acciaio quali:

  • Leggerezza e resistenza degli elementi strutturali, resa possibile da un elevato rapporto peso/resistenza, una caratteristica che, a sua volta, consente di semplificare il trasporto e la posa in opera delle strutture e di ridurre al minimo gli effetti collaterali dovuti all’incremento del carico e delle masse sulle strutture esistenti;
  • dimensioni contenute degli elementi strutturali, come conseguenza naturale dell’elevata efficienza strutturale dell’acciaio, una qualità che consente di semplificare la sostituzione e/o l’integrazione di opere esistenti con elementi rinforzanti
  • rapidità di costruzione, una caratteristica sempre auspicabile, ma in particolar modo quando l’intervento è urgente oppure quanto non è possibile una interruzione prolungata dell’uso della costruzione;
  • reversibilità degli interventi, tipicità delle strutture in acciaio basata sui collegamenti a secco smontabili.


ADEGUAMENTO SISMICO E RINFORZO STRUTTURALE

Riberi P. Costruzioni sas, si occupa tra i suoi servizi, di interventi di adeguamento sismico e rinforzo delle strutture esistenti.

CHE COS’È L’ADEGUAMENTO SISMICO?

Con adeguamento sismico intendiamo tutti quegli interventi di modifica delle costruzioni esistenti al fine di renderle più resistenti all’azione sismica.

Con una migliore comprensione degli effetti dei sismi sulle strutture e ai recenti avvenimenti, è riconosciuta la necessità di un adeguamento anti-sismico di molto strutture esistenti.

Per l’adeguamento sismico di un edificio esistente, bisogna rifarsi al DM 14 gennaio 2008 (NTC08) il quale definisce i principi per il progetto, l’esecuzione e il collaudo delle costruzioni, affrontando il problema di quelle già esistenti.

Le NTC08 definiscono i tre diversi tipi di intervento che possono essere effettuati:

  • Interventi di adeguamento: atti a conseguire i livelli di sicurezza previsti dalle NTC;
  • Interventi di miglioramento per aumentare la sicurezza strutturale esistente pur senza raggiungere i livelli richiesti dalle NTC;
  • Riparazioni o interventi locali che interessino elementi isolanti e che comunque comportino un miglioramento delle condizioni di sicurezza preesistenti.





QUANDO SONO NECESSARI GLI INTERVENTI DI ADEGUAMENTO SISMICO?

Secondo le NTC 2016 (così come per le NTC 2008), l’adeguamento sismico di una costruzione, è obbligatorio per:
  • Sopraelevare la costruzione;
  • Ampliare la costruzione mediante opere strutturalmente connesse alla costruzione;
  • Apportare variazioni di classe e/o di destinazione d’uso che comportino incrementi dei carichi globali in fondazione, superiori al 10%. E’ comunque obbligatorio procedere alla verifica locale delle singole parti e/o elementi della struttura, anche se interessano porzioni limitate della costruzione.
  • Effettuare interventi strutturali volti a trasformare la costruzione mediante un insieme sistematico di opere che portino ad un organismo edilizio diverso dal precedente.

Gli interventi per adeguare (o come in alcuni casi, migliorare) sismicamente un edificio, variano in base ad alcuni parametri come:

  • Tipo di costruzione (se è monopiano o pluripiano);
  • Tipo di struttura portante;
  • Le fondazioni in cui poggia l’edificio, ovvero la zona sismica in cui l’edificio ricade e più in generale il contesto nel quale l’edificio è inserito.

RIBERI P. COSTRUZIONI sas si occupa di interventi di adeguamento sismico e miglioramento strutturale su edifici esistenti con l’impiego di elementi in acciaio, un materiale che spesso si rivela sempre più adatto per la risoluzione di questa classe di problematiche.

Forti della propria esperienza nel settore strutture e costruzioni metalliche, RIBERI P. COSTRUZIONI è la scelta giusta per l’adeguamento sismico della tua costruzione, che essa sia un’abitazione oppure un edificio industriale, rispettando tutte le norme di sicurezza in vigore.






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